Questione morale e questione culturale

Nella infausta situazione politica nella quale ci troviamo, a livello nazionale e regionale, è ovvio, doveroso e giusto concentrare l’attenzione sulla questione morale.

Ciò non deve tuttavia farci dimenticare che siamo anche di fronte a una seria questione culturale, che si manifesta nell’assoluta incapacità di pensare politicamente. In tempi migliori si diceva, giustamente, che pensare politicamente significa saper individuare e distinguere strategia e tattica, finalità irrinunciabili e di lungo periodo e obiettivi contingenti e flessibili e riuscire a raccordare le une agli altri, componendo un quadro coerente e armonico.

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Cleopatra e il cigno nero: futuro e avvenire

Tra gli innumercigno-nero-1024x819evoli elementi di riflessione che le tragiche vicende di questi giorni in Sardegna, legate al ciclone Cleopatra e all’alluvione che ne è seguita, propongono alla nostra attenzione ve n’è uno che merita di essere considerato e approfondito a parte. Si tratta della tendenza all’estrapolazione, a pensare il futuro, quello prossimo ma anche quello remoto, sulla base di ciò che è avvenuto in passato, affidandosi a strumenti di previsione che sono il risultato di questo proiezione dell’altro ieri sull’oggi e sul domani.

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I sogni son desideri…

La morte del prossimo di Luigi Zoja, psicanalista junghiano, è un libro importante, che coglie e analizza in profondità il paradosso fondamentale del nostro tempo, effetto diretto della globalizzazione: la distanza del vicino e la vicinanza del lontano. La contrazione dello spazio e il sempre più agevole, rapido ed economico superamento delle distanze favoriscono i rapporti tra persone lontanissime e sembrano penalizzare invece quelli che intercorrono fra chi vive nella stessa regione, nella stessa città, nella stessa via, persino nella medesima casa. Così il mondo sembra diventare sempre più piccolo, al punto che, volendo esemplificare al massimo, potremmo dire che l’abitante di Sedilo, che magari fatica a parlare con il suo vicino e si guarda in cagnesco con lui o semplicemente lo ignora, ha una “distanza” con il presidente Obama di sei strette di mano al massimo.

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Bacone, Freud e la spiegazione del comportamento dei politici sardi

Nel Novum Organon Bacone, padre insieme a Galilei del metodo scientifico moderno, propone la dottrina delle tavole, secondo la quale, quando vogliamo studiare la natura di un certo fenomeno, dobbiamo far uso di tre tavole, appunto: la tavola della presenza (tabula praesentiae), la tavola dell’assenza (tabula absentiae in proximitate) e la tavola dei gradi (tabula graduum).

  • Nella prima sono raccolti tutti i casi positivi, cioè tutti i casi in cui il fenomeno si verifica (per esempio, tutti i casi in cui appare il calore, comunque prodotto, dal sole, dal fuoco, dai fulmini, per strofinamento, ecc.).
  • Nella seconda sono raccolti tutti i casi in cui il fenomeno non ha luogo, mentre si sarebbe creduto di trovarlo (per esempio, nel caso della luce delle stelle, dei fuochi fatui o di quelli di Sant’Elmo, , ecc.).
  • Nella terza, infine, sono presenti i gradi in cui il fenomeno aumenta e diminuisce (ad esempio, si dovrà porre attenzione al variare del calore nello stesso corpo in ambienti diversi o in particolari condizioni).

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Quel messaggio da Serdiana

Quello che si è verificato ieri l’altro nelle sale strapiene della comunità “La Collina” di Serdiana per la presentazione della neonata Associazione Terra di Pace e Solidarietà è un piccolo miracolo. È la rivincita e la riappropriazione da parte dei cittadini di quello che Hannah Arendt chiama lo “spazio infra”, sottolineando che “pubblico è il mondo comune, l’infra, le cose e gli uomini”[1].

Ettore Cannavera, presidente dell’Associazione, nel suo breve ma denso e coinvolgente intervento iniziale ha ripreso e approfondito questo concetto della Arendt, dicendo chiaro e forte che la crisi della politica ha a che vedere proprio con la distruzione di questo spazio tra gli uomini, quell’infra da cui originano leggi, costituzioni e partecipazione. Il singolo, nel suo isolamento, non è mai libero e la libertà, pertanto, trae sempre origine dall’infra che si crea soltanto dove e quando, come ieri sera, si radunano molte persone, e che può sussistere soltanto finché esse rimangono insieme e si parlano, si confrontano, dialogano, ragionano di beni comuni e di benessere di tutti.

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Contro la politica del frammento e della confusione

Vittima di una catastrofe imprecisata, una certa società si trova a poter disporre esclusivamente di libri strappati, pagine bruciacchiate, pezzi di strumenti, brandelli di teorie, residui e relitti di quello che in un tempo lontano e non più ricostruibile dalla memoria è stata una conoscenza sistemica, vasta, organica e ben strutturata.  Ciò che gli uomini del presente possono fare è ricomporre questi frammenti in un insieme di pratiche che vanno sotto i nomi riesumati di «fisica», «chimica», «biologia» e via elencando. Gli adulti discutono fra loro sulle evidenze rispettive e sulle prove e gli argomenti a sostegno della teoria della relatività, dell’evoluzione e del flogisto, pur avendo di ciascuna di esse una conoscenza molto parziale e indiretta. I bambini imparano a memoria le parti superstiti della tavola degli elementi e recitano come formule magiche alcuni teoremi di Euclide. Nessuno, o quasi nessuno, si rende conto che ciò di cui si stanno occupando non ha nulla a che fare con la scienza naturale in qualsiasi significato legittimo del termine. Possiamo definirlo un mondo in cui il linguaggio della scienza naturale, o almeno di una parte di esso, continua a essere usato, ma sotto il profilo teorico è in uno stato di disordine e confusione.

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Nasce l’Associazione

Nasce  Terra di Pace e Solidarietà,  l’Associazione Culturale e Politica guidata da Ettore Cannavera che si concentra sui temi dell’impegno politico.

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Al secondo incontro, quello del 6 dicembre 2013, presso la Comunità La Collina a Serdiana (CA)  hanno fatto parte i fondatori e una vastissima folla composta da tantissime persone attente all’impegno sociale e / o politico.

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Nasce un confronto propositivo e fecondo, attento alle classi deboli e orientato a infondere fiducia nel futuro.
Nasce per essere occasione di crescita e per un impegno politico, scevro da interessi e come luogo di testimonianza verso i valori di Pace e di  attenzione alla nostra Terra, alla Solidarietà, al Lavoro e all’Istruzione.

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