Etica e Coesione

Scontro in tv Barracciu-don Cannavera: “Lei è un prete e mi ha lanciato i coltelli” .

Così titola L’UnioneSarda.it a seguito dell’attacco unilaterale di Francesca Barracciu nei confronti di Don Ettore Cannavera dell’Associazione Terra di Pace e Solidarietà.

L’articolo su Unione Online prosegue:

Francesca Barracciu, costretta a ritirare la candidatura alla carica del governatore, si è tolta i sassolini dalle scarpe.

Ospite della trasmissione “Dentro la notizia”, in onda su ieri su Videolina, è andata all’attacco. Dopo la vittoria del centrosinistra, coalizione che avrebbe dovuto guidare per le Regionali, ha accusato chi l’avrebbe voluta fuori e sostituita con Francesco Pigliaru. “Per tre mesi ho subito il massacro mediatico da mandanti del centrosinistra”, ha detto. Poi è andata all’attacco di don Ettore Cannavera: “Lei è un prete, mi sarei aspettata che mi tendesse la mano, invece mi ha lanciato i coltelli”.

Come anche in trasmissione è stato chiarito da don Cannavera, l’Associazione Terra di Pace e Solidarietà ci tiene a precisare che tutta la vicenda della sostituzione del candidato Presidente e il passo indietro della Barracciu sono tutte interne alle dinamiche dei partiti e del PD in particolare. Non sono state dettate da nessuna azione di Don Ettore Cannavera, che già  da tempi non sospetti, ovvero quando non erano neanche avviate le primarie, a fine luglio, aveva solamente e giustamente sollecitato a porre grande attenzione al tema dell’etica nella politica, augurandosi un passo indietro da parte di chi aveva delle pendenze penali.

L’Associazione Terra di Pace e Solidarietà ha certamente sollecitato in seguito la coesione delle forze del centro sinistra in precedenza senza un orientamento comune e questo è stato un bene anche alla luce dell’esito elettorale che ha premiato il candidato Francesco Pigliaru scelto come figura fuori dai partiti. Ma gli esiti elettorali ci confermano anche che non bisogna abbassare la guardia sul tema etico e va posta attenzione alla scarsissima numerosità dei votanti, fermi al 52%, segno del disagio e dell’assenza di attenzione e responsabilità civile da parte dei tanti cittadini delusi dalle dinamiche e dalle logiche dell’attuale politica. Fenomeno certamente causato anche dalla debolezza del sistema dei partiti e ci auguriamo che questa sia l’occasione per un forte rinnovamento del fare e dell’apporto proattivo dei cittadini alla vita sociale e politica della nostra Terra.

La coazione a ripetere di uno Stato malato

Comunità “La Collina” – Serdiana – 5 febbraio 2014

Codice Libellula

La verità negata

Presentazione del libro di Ottavio Olita

(Edes, Cagliari, 2013)

codice libellula

Qui di seguito la relazione di Silvano Tagliagambe che affronta il senso dell’identità, individuale e collettiva, della coscienza e il ruolo dello Stato, tema trattato in chiave romanzata da Ottavio Olita nel libro Codice libellula.
Riflessioni che si correlano ai temi chiave dell’Associazione Terra di Pace.

Per una migliore lettura si suggerisce scaricare e/o stampare il file

La coazione a ripetere di uno Stato malato di Silvano Tagliagambe

   1.    Premessa

 Il romanzo di Ottavio Olita Codice Libellula. La verità negata (Edes, Cagliari, 2013) pone all’attenzione del lettore un problema di grande attualità e importanza, che possiamo riassumere nei termini seguenti. Che cosa succede a uno Stato che, contravvenendo al principio di un’autorità pienamente visibile e trasparente, non solo nega la verità ai suoi cittadini, ma addirittura interviene attivamente per cancellarne ogni traccia e avvalora ricostruzioni palesemente falsate di fatti di notevole rilevanza per la convivenza civile?

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