Governare come dimettersi

Vi proponiamo qui la lettera aperta Sulle Mie Dimissioni_e Altro di Fernando Codonesu uno dei fondatori di Terra di Pace e sindaco di Villaputzu, candidato alle regionali e ora dimissionario dal suo ruolo di primo cittadino della città  del Sarrabus.

Fernando presenta i motivi delle sue dimissioni. Da parte nostra esprimiamo la solidarietà a chi mette in prima fila lo spirito di servizio e il rispetto delle regole etiche nella politica.

 

Sulle mie dimissioni da Sindaco del Comune di Villaputzu

di Fernando Codonesu – 3 maggio 2014

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Lo scorso 30 aprile è stato il mio ultimo giorno da Sindaco. Sento l’esigenza di ringraziare di cuore tutti coloro che mi sono stati vicini in questa esperienza per me molto importante. Esperienza che mi ha consentito di rinsaldare una profonda ed antica relazione con la terra che mi ha dato i natali.

Ho dedicato 5 anni a lavorare per e con la mia comunità, sempre rinunciando a ogni tipo di remunerazione. Ho incominciato nel mese di dicembre del 2008, in qualità di esperto della Commissione che ha analizzato i risultati dell’indagine ambientale sul Poligono Interforze del Salto di Quirra, e ho continuato fino al mio ultimo giorno da sindaco, il 30 aprile, che si è concluso con l’approvazione definitiva del Piano Particolareggiato del Centro Storico.

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Etica e Coesione

Scontro in tv Barracciu-don Cannavera: “Lei è un prete e mi ha lanciato i coltelli” .

Così titola L’UnioneSarda.it a seguito dell’attacco unilaterale di Francesca Barracciu nei confronti di Don Ettore Cannavera dell’Associazione Terra di Pace e Solidarietà.

L’articolo su Unione Online prosegue:

Francesca Barracciu, costretta a ritirare la candidatura alla carica del governatore, si è tolta i sassolini dalle scarpe.

Ospite della trasmissione “Dentro la notizia”, in onda su ieri su Videolina, è andata all’attacco. Dopo la vittoria del centrosinistra, coalizione che avrebbe dovuto guidare per le Regionali, ha accusato chi l’avrebbe voluta fuori e sostituita con Francesco Pigliaru. “Per tre mesi ho subito il massacro mediatico da mandanti del centrosinistra”, ha detto. Poi è andata all’attacco di don Ettore Cannavera: “Lei è un prete, mi sarei aspettata che mi tendesse la mano, invece mi ha lanciato i coltelli”.

Come anche in trasmissione è stato chiarito da don Cannavera, l’Associazione Terra di Pace e Solidarietà ci tiene a precisare che tutta la vicenda della sostituzione del candidato Presidente e il passo indietro della Barracciu sono tutte interne alle dinamiche dei partiti e del PD in particolare. Non sono state dettate da nessuna azione di Don Ettore Cannavera, che già  da tempi non sospetti, ovvero quando non erano neanche avviate le primarie, a fine luglio, aveva solamente e giustamente sollecitato a porre grande attenzione al tema dell’etica nella politica, augurandosi un passo indietro da parte di chi aveva delle pendenze penali.

L’Associazione Terra di Pace e Solidarietà ha certamente sollecitato in seguito la coesione delle forze del centro sinistra in precedenza senza un orientamento comune e questo è stato un bene anche alla luce dell’esito elettorale che ha premiato il candidato Francesco Pigliaru scelto come figura fuori dai partiti. Ma gli esiti elettorali ci confermano anche che non bisogna abbassare la guardia sul tema etico e va posta attenzione alla scarsissima numerosità dei votanti, fermi al 52%, segno del disagio e dell’assenza di attenzione e responsabilità civile da parte dei tanti cittadini delusi dalle dinamiche e dalle logiche dell’attuale politica. Fenomeno certamente causato anche dalla debolezza del sistema dei partiti e ci auguriamo che questa sia l’occasione per un forte rinnovamento del fare e dell’apporto proattivo dei cittadini alla vita sociale e politica della nostra Terra.

La coazione a ripetere di uno Stato malato

Comunità “La Collina” – Serdiana – 5 febbraio 2014

Codice Libellula

La verità negata

Presentazione del libro di Ottavio Olita

(Edes, Cagliari, 2013)

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Qui di seguito la relazione di Silvano Tagliagambe che affronta il senso dell’identità, individuale e collettiva, della coscienza e il ruolo dello Stato, tema trattato in chiave romanzata da Ottavio Olita nel libro Codice libellula.
Riflessioni che si correlano ai temi chiave dell’Associazione Terra di Pace.

Per una migliore lettura si suggerisce scaricare e/o stampare il file

La coazione a ripetere di uno Stato malato di Silvano Tagliagambe

   1.    Premessa

 Il romanzo di Ottavio Olita Codice Libellula. La verità negata (Edes, Cagliari, 2013) pone all’attenzione del lettore un problema di grande attualità e importanza, che possiamo riassumere nei termini seguenti. Che cosa succede a uno Stato che, contravvenendo al principio di un’autorità pienamente visibile e trasparente, non solo nega la verità ai suoi cittadini, ma addirittura interviene attivamente per cancellarne ogni traccia e avvalora ricostruzioni palesemente falsate di fatti di notevole rilevanza per la convivenza civile?

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Sardegna: Terra della Conoscenza e della Comunità Educante

Lunedi 27 alla MEM di Cagliari.

Convegno :

Sardegna, Terra della Conoscenza e della Comunità Educante

Camera 360

Un focus a tutto tondo. Un’indagine con i protagonisti, gli osservatori del mondo dell’istruzione e della conoscenza per entrare nel merito delle tematiche spinose che investono

i modi, i tempi e i luoghi della scuola e della formazione in Sardegna.
È quanto propongono la nostra Rivista online  Sardegna Soprattutto e l’Associazione Lamas, all’interno del progetto S’ischola de su trabagliu/ La Scuola del Lavoro, lunedì 27 gennaio presso la Mediateca del Mediterraneo di via Mameli a Cagliari. Continua a leggere

Agricoltura buona, formazione di qualità e politica seria

L’articolo di Giuseppe Pulina Progetto CAMPOS, per un’agricoltura e una ruralità nuova della Sardegna, pubblicato ieri su ‘Sardegna soprattutto‘, pone un tema di grande importanza politica e culturale e dimostra l’importanza di un criterio di valutazione, in vista delle prossime elezioni regionali, che l’Associazione Terra di Pace e Solidarietà ha posto al centro della propria iniziativa.
Si tratta del concetto di
capitale reputazionale, basato sull’assunto ben sintetizzato da Pulina: “dimmi cosa vorresti fare e dimostrami che sarai capace di farlo”. Continua a leggere

Le mani nella marmellata

Ci vuole una buona dose d’impudenza e di faccia tosta per presentare all’opinione pubblica come successi e cose fatte esempi indiscutibili di fallimento e di cattiva politica. Il “Detto/ fatto”, il variopinto cocktail di 36 slide infiocchettate che Sardegna.it (una società in house della Regione!) ha preparato come strumento propagandistico per la campagna elettorale del presidente Cappellacci è un boomerang bell’e buono che rispedisce al mittente le falsità predisposte a uso e consumo degli elettori destinatari.

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Bacone, Freud e la spiegazione del comportamento dei politici sardi

Nel Novum Organon Bacone, padre insieme a Galilei del metodo scientifico moderno, propone la dottrina delle tavole, secondo la quale, quando vogliamo studiare la natura di un certo fenomeno, dobbiamo far uso di tre tavole, appunto: la tavola della presenza (tabula praesentiae), la tavola dell’assenza (tabula absentiae in proximitate) e la tavola dei gradi (tabula graduum).

  • Nella prima sono raccolti tutti i casi positivi, cioè tutti i casi in cui il fenomeno si verifica (per esempio, tutti i casi in cui appare il calore, comunque prodotto, dal sole, dal fuoco, dai fulmini, per strofinamento, ecc.).
  • Nella seconda sono raccolti tutti i casi in cui il fenomeno non ha luogo, mentre si sarebbe creduto di trovarlo (per esempio, nel caso della luce delle stelle, dei fuochi fatui o di quelli di Sant’Elmo, , ecc.).
  • Nella terza, infine, sono presenti i gradi in cui il fenomeno aumenta e diminuisce (ad esempio, si dovrà porre attenzione al variare del calore nello stesso corpo in ambienti diversi o in particolari condizioni).

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Nasce l’Associazione

Nasce  Terra di Pace e Solidarietà,  l’Associazione Culturale e Politica guidata da Ettore Cannavera che si concentra sui temi dell’impegno politico.

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Al secondo incontro, quello del 6 dicembre 2013, presso la Comunità La Collina a Serdiana (CA)  hanno fatto parte i fondatori e una vastissima folla composta da tantissime persone attente all’impegno sociale e / o politico.

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Nasce un confronto propositivo e fecondo, attento alle classi deboli e orientato a infondere fiducia nel futuro.
Nasce per essere occasione di crescita e per un impegno politico, scevro da interessi e come luogo di testimonianza verso i valori di Pace e di  attenzione alla nostra Terra, alla Solidarietà, al Lavoro e all’Istruzione.

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